Il rapporto AIFA sulla sorveglianza postmarketing dei vaccini

RapportoAIFA

L’AIFA ha pubblicato il Rapporto sulla sorveglianza postmarketing dei vaccini per il biennio 2014-2015, rapporto in cui non si evidenzia alcun problema di sicurezza.

Leggiamo dal sito AIFA: “l’obiettivo principale della pubblicazione, giunta alla quinta edizione, è di informare in maniera corretta e trasparente sui vaccini, una risorsa preziosa per la salute pubblica, la cui efficacia è attestata dalle evidenze scientifiche. Le vaccinazioni nel corso del tempo hanno contribuito in maniera inequivocabile alla notevole riduzione della morbosità e della mortalità, soprattutto in età infantile, e alla riduzione della diffusione (fino all’eradicazione, come nel caso del vaiolo) di malattie infettive trasmissibili potenzialmente letali o invalidanti, con conseguente marcata riduzione dei costi umani, economici e sociali.

Il Rapporto fornisce una fotografia dello status delle segnalazioni relative alla sicurezza dei diversi tipi di vaccini nel periodo preso in esame.

Nella prima parte sono riportate le elaborazioni effettuate sulle segnalazioni spontanee dei sospetti eventi avversi che seguono l’immunizzazione registrati nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza. È bene ricordare che si tratta, per l’appunto di un “sospetto” di reazione avversa, basato esclusivamente sulla coincidenza temporale fra gli eventi e non si ha la certezza di una relazione causale tra prodotto somministrato (vaccino) e reazione. L’analisi volta ad accertare l’esistenza di una possibile relazione causa-effetto è un’attività quotidiana continua svolta dall’Area Sorveglianza Post-Marketing dell’AIFA in collaborazione con i Centri Regionali di Farmacovigilanza e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Nella seconda parte  sono descritti i principali eventi regolatori che hanno riguardato i vaccini, ovvero gli approfondimenti e le azioni intraprese a livello regionale, nazionale ed europeo nel biennio in esame nell’ambito della sorveglianza post-marketing.

Il Rapporto si conclude con approfondimenti dedicati alle malattie prevenibili da vaccino in relazione all’andamento delle coperture, con la descrizione dei progetti di farmacovigilanza attiva coordinati dall’AIFA e di altre iniziative sul tema.”

Fondamentale è la lettura della prefazione per comprendere come utilizzare i dati: le segnalazioni spontanee dei sospetti eventi avversi, infatti, sono solo “un sospetto di reazione avversa, basato sulla possibile coincidenza temporale fra gli eventi”. Lo abbiamo scritto anche nella nostra guida su come leggere i fogli illustrativi dei vaccini che trovate qui
È importante sottolineare che “l’analisi volta ad accertare l’esistenza di una possibile relazione causa-effetto è un’attività quotidiana continua svolta dall’Area Sorveglianza Post-Marketing dell’AIFA in collaborazione con i Centri Regionali di Farmacovigilanza e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS).” Questo perché quando si dice che non esiste correlazione tra un evento avverso e un vaccino lo si fa solo dopo accurati studi.

Qui trovate la pagina AIFA.

Qui trovate il rapporto.

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